I carabinieri di Napoli hanno sequestrato quasi 50 chili di marijuana in un centro di smistamento dell'area industriale di Caserta: il carico era nascosto in alcuni mobili da spedire, sarebbe stato a breve immesso sul mercato e, secondo le stime dell'Arma, avrebbe fruttato circa 500mila euro. I militari hanno scoperto la droga durante la perquisizione, erano arrivati al centro di smistamento al termine di indagini su un traffico internazionale di droga sull'asse Spagna-Italia.

La droga, divisa in 44 buste da circa un chilo e per un totale di 48 chili e mezzo di marijuana, era stata nascosta nei cassetti di dispense, comodini e cassettiere. Il centro di smistamento sarebbe stato all'oscuro della spedizione, i responsabili non avrebbero quindi saputo che nei mobili a loro affidati era stata nascosta della droga. Indagini sono in corso sui destinatari della spedizione, per capire se siano effettivamente coinvolti nello spaccio di droga o se il nascondiglio fosse, al contrario, temporaneo, utilizzato da qualcuno che aveva in mente di svuotarlo prima che i mobili venissero consegnati.

Secondo le indagini dei carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, la droga proveniva dalla Spagna. Nello scorso maggio un traffico simile era stato scoperto nel Napoletano: in un centro di smistamento di Casoria erano stati trovati 35 chili di marijuana, che erano stati importati nascosti in decine di trolley; in quella circostanza i carabinieri avevano arrestato tre persone, accusate di importazione e cessione. Oltre al carico intercettato, avevano ricostruito gli investigatori, a Casoria ne erano arrivati molti altri, per un totale di 120 chili di droga, con un valore complessivo che si avvicinava al milione di euro.