Un drone in volo. [Immagine di repertorio]
in foto: Un drone in volo. [Immagine di repertorio]

Un drone che vola attorno al carcere di Carinola, nel Casertano, per di più con una videocamera, è stato sequestrato dalla polizia penitenziaria in forza all'istituto. La scoperta è stata fatta nell'area autoparco del carcere intitolato a Giovanni Battista Novelli, che hanno poi fatto scattare anche una perquisizione straordinaria all'interno del carcere stesso, durante la quale è stato rinvenuto un telefono cellulare funzionante: questo era nascosto dietro ad un congelatore, all'interno dei locali detentivi del Nuovo Padiglione. La perquisizione straordinaria è stata fatta di notte, e non è escluso che il cellulare potesse essere in qualche modo anche collegato proprio all'avvistamento del drone stesso. Ma su questa vicenda indagano ora le forze dell'ordine, che vogliono vederci chiaro sia sul chi e sul perché abbia fatto girare un drone a fare riprese attorno al carcere di Carinola, sia come sia stato possibile che, in ogni caso, un cellulare sia riuscito ad entrare all'interno della zona di detenzione. La notizia dei due sequestri è stata data da Emilio Fattorello, del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe), che ha sottolineato anche il lavoro del personale della polizia penitenziaria in servizio nell'istituto penale casertano, "riesce a garantire il prioritario compito istituzionale della tutela dell'ordine e sicurezza di un Istituto complesso come quello di Carinola". Le forze dell'ordine, intanto sono al lavoro per cercare di capire chi fosse dietro al drone e perché quest'ultimo volasse attorno all'istituto.