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Due quintali di pane sono stati sequestrati dai carabinieri del Nas di Napoli, durante il controllo all'interno di un panificio. Il pane, assieme ad altri prodotti da forno, era privo delle indicazioni utili di rintracciabilità, e pertanto i militari dell'arma hanno dovuto provvedere al sequestro degli alimenti. Merce sequestrata il cui valore commerciale ammonta a circa mille euro: i carabinieri hanno scoperto gli alimenti privi di tracciabilità durante una verifica igienico-sanitaria effettuata nell'ambito della lotta e del contrasto della panificazione abusiva. Il pane, del resto, è uno degli alimenti di più largo consumo a Napoli, e dunque l'attenzione per un prodotto alimentare che è nella disponibilità di tutti è particolarmente alta a parte delle forze dell'ordine.

Appena pochi giorni fa, a Portici, vi era stata un'operazione simile, sempre da parte dei carabinieri del Nas partenopeo, che avevano concluso un'altra ispezione igienico-sanitaria con circa cinquanta chili di pane e prodotti da forno che erano stati sequestrati in una panetteria dell'area mercatale del comune alle pendici del Vesuvio. In quella medesima operazione, erano scattate anche sanzioni economiche per il titolare del panificio, ma anche per quello di una macelleria che si trova sempre nella zona del mercato porticese, anch'essa per violazioni in materia della tutela degli alimenti. Contestualmente, era stato anche scoperto e denunciato in stato di libertà anche un cinquantaquattrenne in possesso di diversi pacchetti di sigarette di contrabbando.