foto di repertorio
in foto: foto di repertorio

I poliziotti sono si sono precipitati nell'abitazione dopo la chiamata di alcuni vicini di casa: da quell'appartamento venivano rumori e urla di donne che chiedevano aiuto. Quando sono riusciti a entrare, l'aggressione era ancora in corso: da un lato una donna e la madre anziana, ferite, dall'altra un giovane che continuava a inveire contro di loro. Il ragazzo, un 28enne di origini russe, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia. È successo a Dugenta, piccolo centro da poco più di 2mila persone della provincia di Avellino.

Le due donne, hanno appurato le forze dell'ordine, erano già da tempo vittime dei maltrattamenti in casa e già in precedenti occasioni il 28enne si era scagliato contro di loro, anche con violenza, ma i fatti non erano stati denunciati; anche questa volta probabilmente sarebbe finita allo stesso modo, se i vicini non avessero sentito le urla. In questo ultimo episodio, intorno alle 21 di ieri, 8 dicembre, il ragazzo si era scagliato contro entrambe, colpendo con schiaffi e prendendo a morsi sia la madre adottiva sia la nonna di 90 anni. In casa i poliziotti del commissariato di Telese Terme hanno trovato anche altri segni dell'aggressione: tracce di sangue e ciocche di capelli che il 28enne aveva strappato a forza alla madre.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che si sono occupati delle prime cure; le due donne sono state accompagnate in ospedale per accertamenti più approfonditi ma le loro condizioni non sono gravi. Il 28enne è stato invece condotto nel carcere di Contrada Capodimonte a Benevento; l'udienza di convalida dell'arresto è prevista per domani, 10 dicembre.