Addio ad Amalia Signorelli, antropologa con una lunghissima storia di insegnamento nelle Università di Urbino, Napoli e Roma. Aveva 83 anni. Si è occupata dei processi di modernizzazione e del cambiamento culturale nell'Italia meridionale, di migrazioni, di clientelismo, della condizione femminile, delle trasformazioni e le culture urbane. Suoi molti studi sulla cultura popolare a Napoli e in Campania nel Novecento.

In uno dei suoi ultimi libri, "La vita al tempo della crisi" (Einaudi) Amalia Signorelli si è proposta di indagare le fratture grandi e piccole intervenute nell'esperienza concreta delle persone. Di recente con l'avvento di Matteo Renzi a Palazzo Chigi si erano intensificati i suoi interventi politici caustici contro l'ex presidente del Consiglio e segretario del Partito Democratico.