È deceduto nella notte monsignor Silvio Padoin, ex vescovo di Pozzuoli (Napoli). Lo fa sapere la Diocesi di Pozzuoli, che era stata da lui guidata dal 1993 al 2005. Originario di Treviso, il monsignore aveva compiuto 89 anni l'11 aprile scorso ed è sacerdote dal 1955; nei giorni scorsi era stata diffusa la notizia dell'aggravamento delle sue condizioni di salute.

"Pochi minuti fa è giunta la notizia del decesso di monsignor Silvio Padoin, nostro vescovo emerito, avvenuta alle 3,30 in Veneto – scrive su Facebook la Diocesi di Pozzuoli, in un post delle 7 di oggi, 31 ottobre – tutta la Chiesa di Pozzuoli, il Vescovo, i presbiteri, i diaconi, tutti i fedeli laici si uniscono in preghiera affidandolo all'Amore di Dio, ringraziando il Signore per averlo donato a noi come pastore della Chiesa puteolana".

Padoin, nato a Pieve di Soligo l'11 aprile 1930, era stato ordinato sacerdote il 9 aprile 1955. L'8 maggio 1993 era stato nominato vescovo di Pozzuoli da papa Giovanni Paolo II, il 26 giugno dello stesso anno aveva ricevuto l'ordinazione episcopale dalle mani del cardinale Bernardin Gantin. Era rimasto alla guida della Diocesi per 17 anni, fino al 2 settembre 2005 quando, in seguito alla rinuncia per raggiunti limiti di età, aveva assunto il titolo di vescovo emerito di Pozzuoli.

Nell'aprile 2003 si era opposto alla proposta di reintitolare lo stadio San Paolo a Diego Armando Maradona, ritenendola un'offesa all'apostolo che aveva visitato Napoli; l'idea di cambiare nome alla struttura, che sorge entro i confini diocesani, era stata bocciata anche dal Comune di Napoli in quanto la legge prevede che un bene comunale o una strada possano essere intestati esclusivamente a una personalità deceduta.