È annegata in una pozza d'acqua piovana all'interno di una piscina in disuso, la bambina di 3 anni morta a Eboli, comune della Piana del Sele, nel Salernitano. È l'ipotesi principale al al vaglio dei carabinieri della compagnia di Eboli che indagano sulla tragedia. Il fatto è avvenuto intorno alle 18 di ieri venerdì 31 maggio, nella casa in cui la piccola viveva con la propria famiglia. Il corpo della bimba è stato trasportato all'obitorio dell'ospedale di Eboli in attesa dell'esame autoptico che chiarirà le cause del decesso.

I carabinieri guidati dal capitano Luca Geminale hanno ricostruito alcuni elementi importanti per le indagini: la bambina, di nazionalità marocchina. si sarebbe introdotta all'interno della piscina dalle scale, in via Prato, e si sarebbe tuffata in una pozza creata dall'acqua piovana. I genitori, dai quali si era allontanata poco prima, l'hanno rinvenuta con il viso in acqua. Il personale del 118, intervenuto tempestivamente, ha provato in ogni modo a rianimare la piccola ma ogni tentativo è risultato purtroppo inutile.

All'inizio dello scorso mese di aprile, sempre a Eboli,nel quartiere Epitaffio, si era sfiorata la tragedia: una bambina era stata investita dall’auto guidata dalla mamma  che era impegnata in una manovra in retromarcia. Gravi le sue condizioni, i medici le avevano riscontrato un trauma cranico. Soltanto di recente, dopo un mese di cure e terapie presso l’ospedale pediatrico Santobono-Pausilipon di Napoli dove era stata ricoverata in prognosi riservata, la bambina è stata dimessa ed è potuta tornare a casa, nel popoloso centro in provincia di Salerno.