Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Gli operatori sociali sono arrivati alla sua abitazione dopo lo sfratto, ma c'erano state già numerose segnalazioni degli altri condomini, che più volte si erano lamentati di quella nonnina strana che usciva raramente di casa e dal cui appartamento arrivavano odori disgustosi. E, quando sono entrati in casa, il motivo è stato subito chiaro: l'abitazione era invasa da rifiuti di ogni tipo, anche organici lasciati a marcire. Ispezionando le stanze, hanno trovato anche il corpo senza vita di un cane: apparteneva alla signora, che anche dopo la morte non era stata capace di disfarsene.

È successo ad Eboli, la scoperta durante lo sfratto della donna, che era stata mandata via da casa. Quando gli operatori sono entrati nell'abitazione si sono resi conto che tutte le stanze erano invase dalla spazzatura. Sacchi accatastati ovunque, fino a formare cumuli che rendevano anche difficile muoversi. Oltre a vecchi giornali, cartoni e pezzi di mobili c'era anche spazzatura organica. E, tra i sacchi, anche la carcassa del cane, che è apparsa in avanzato stato di decomposizione: probabilmente era morto già da parecchio tempo.

La donna e il proprietario di casa potrebbero ora essere citati per danni dagli altri condomini, che in diverse occasioni avevano chiesto l'intervento delle forze dell'ordine per i miasmi che provenivano dall'appartamento. La signora, la cui situazione è stata portata all'attenzione degli assistenti sociali, verrà con tutta probabilità sottoposta a visite mediche di controllo per accertare se sia cosciente e, nel caso, stabilire un percorso di sostegno che possa aiutarla.