La favola dell'Edenlandia, lo storico parco giochi di Fuorigrotta a Napoli sta per finire nuovamente? Dopo la riapertura, le grandi speranze e il ritorno in funzione della struttura, prime crepe e proteste: da ormai 3 mesi gli impiegati del parco non percepiscono lo stipendio; c'è un giudice fallimentare cui viene chiesto ora di convocare un tavolo di concertazione per far luce sui fatti. Qualche giorno fa la lettera dei sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Unicom Uil indirizzata alla Mostra d'Oltremare (presidente Alessandro Nardi, fedelissimo del sindaco Luigi De Magistris), proprietaria dei suoli e a Comune e Regione. "Ricordiamo – vi è peraltro scritto nella lettera – che la New Edenlandia (società gestore del parco ndr.) gode di agevolazioni per il fitto delle aree e questo è un elemento di non poco conto. E come ben sapete queste aree appartengono alla Mostra d'Oltremare che è un ente che ha come socio di maggioranza il Comune di Napoli". La vertenza ora è avviata e al momento dall'azienda non ci sono cenni. Non solo.

“Il mancato pagamento degli stipendi – spiega il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli – non è purtroppo l’unica drammatica criticità che vive lo storico parco. Come ci hanno segnalato parecchi cittadini, molti punti dell’Edenlandia versano in condizioni di degrado fra sporcizia e grossi problemi strutturali. Ci sono impianti elettrici scoperti, scarti edili un po’ ovunque. Una condizione di certo non sicura per una zona frequentata soprattutto da bambini".