Le elezioni amministrative a Casoria e la Sma, l'ente regionale che si occupa dello smaltimento rifiuti in Campania, legati a doppio filo da singolari intrecci. Come svelato da Fanpage.it, il candidato sindaco nella cittadina della provincia di Napoli, Raffaele Bene, avrebbe ricevuto due incarichi per altrettante consulenze. A capo dell'Organismo di Vigilanza della Sma, però, c'è Francesca Del Prete, la moglie di Bene. Inoltre, un'altra consulenza è stata affidata alla sorella di un candidato al consiglio comunale che concorre proprio a supporto del candidato sindaco Bene. A legare Casoria e la Sma è anche il presidente dell'ente regionale per lo smaltimento dei rifiuti, Giuseppe Esposito, originario proprio della cittadina della provincia partenopea.

Sulla questione si è espresso il Movimento 5 Stelle, nelle figure dei consiglieri regionali Tommaso Malerba e Maria Muscarà e della candidata sindaco a Casoria Elena Vignati. "Dal carrozzone Sma, puntualmente foraggiato con milionate di soldi pubblici in occasione di ogni bilancio regionale, ecco spuntare un altro esempio dell’intramontabile ‘sistema del compare e del compariello'" hanno detto i pentastellati.

"Già al centro di un’inchiesta della Procura di Napoli, da sempre in default, tenuta in vita con sistematiche ricapitalizzazioni a opera della giunta De Luca, il carrozzone Sma ha continuato a distribuire incarichi e consulenze, spesso senza neppure ottemperare agli obblighi di pubblicazione – continuano gli esponenti del Movimento -. È proprio grazie a una nostra segnalazione sulla mancata pubblicazione di dati e informazioni sul sito di Sma Campania Spa che l’Autorità nazionale anticorruzione ha avviato un’attività di vigilanza affinché sia data attuazione agli obblighi di pubblicazione, ad esempio, di dati su bandi e gare, incarichi dirigenziali o di altro tipo".