Aurelio Tommasetti, rettore dell'Università degli Studi di Salerno-Fisciano, sarà candidato con la Lega di Matteo Salvini alle prossime Elezioni Europee 2019. La notizia non è passata sottosilenzio nell'ateneo salernitano: già da settimane si rincorrevano voci sulla possibile ‘discesa in campo' del giovane rettore, poi confermate da una serie di dichiarazioni pubbliche e interviste. Ma se i docenti dell'Unisa poco hanno parlato pubblicamente della vicenda, non sono stati zitti gli studenti  – in particolare quelli legati a organizzazioni di sinistra – che ora chiedono le dimissioni di Tommasetti.

È il caso di Link, sigla di sinistra nel vasto arcipelago dell'associazionismo universitario. In una lunga nota, pubblicata anche su Facebook, è netta la presa di distanza dal rettore, con il quale peraltro gli studenti di Link non sono mai andati granché d'accordo. Nella nota si legge un duro attacco anche sulla gestione del Campus di Fisciano:

La sua gestione ha rappresentato una svolta dirigista per il nostro campus che ha gradualmente chiuso, rendendolo un luogo esclusivo, privilegiando una politica incentrata sulla meritocrazia e la premialità.
Giocando sulla sua figura da uomo-copertina, ha caratterizzato la sua gestione vendendo UniSa come un brand. Come la punta di diamante delle università del Sud Italia, avvalorando la concezione di università-azienda intesa come esamificio dove se non stai al passo, sei fuori.
È il rettore di "Unisa Premia il Merito", un investimento di quasi 4 milioni, riproposto annualmente per rimborsare i soldi delle tasse, ma al tempo stesso incentivare alla corsa malsana studentesse e studenti per terminare quanto prima gli studi.
Abbbiamo richiesto più volte, a gran voce, un investimento alternativo di quei fondi, ma nulla.
Alla faccia della bellezza della conoscenza e dell'approfondimento.

È il rettore che è rimasto a guardare quando il poliambulatorio d'ateneo è stato smantellato dai suoi reparti, non garantendo servizi sanitari necessari.  È il rettore che ha dato più importanza ai ranking e alle classifiche per ricevere maggiori finanziamenti, invece di dare un segnale concreto dopo i tragici suicidi avvenuti all'interno delle strutture del campus.

Secondo gli studenti Aurelio Tommasetti sta "strumentalizzando l'Università unendosi ad un partito politico in forza di governo che poggia le sue basi sull'odio verso gli ultimi, sulle discriminazioni, sugli stereotipi di genere". Insomma, una chiara presa di distanze politica dall'0rganizzazione politica guidata dal vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini. "Come Link Fisciano, organizzazione di studentesse e studenti, lanciamo un appello a tutte le componenti dell'università per chiedere le dimissioni immediate di Tommasetti", conclude la nota.