Cinque persone sono state denunciate in provincia di Napoli, per aver fotografato la scheda elettorale all'interno della cabina nel seggio. A Qualiano un uomo è stato fermato dai carabinieri, mentre a Striano i militari hanno fermato una donna che aveva usato il cellulare per immortalare la scheda appena votata. "Volevo far vedere a mio figlio come fare senza sbagliare", si sarebbero giustificati con i carabinieri. Gli agenti di polizia hanno invece fermato, identificato e denunciato per la stessa ragione tre persone nei seggi di Poggioreale e Vicaria-Mercato, a Napoli città, e un'altra in provincia a Frattamaggiore.

Tagliando antifrode: cos'è e come funziona

Per evitare il trucco della "scheda ballerina" e contro il voto di scambio, per la prima volta introdotto il "tagliando antifrode", ovvero un bollino presente su ogni scheda con un codice progressivo applicato dai componenti del seggio: dopo che ogni singolo elettore ha votato riconsegna la scheda al Presidente che, dopo aver verificato la corrispondenza con quello segnato vicino al nome dell'elettore, la inserisce nelle urne dopo aver staccato il tagliandino. Proprio per questa ragione si stanno registrando disagi e code nei seggi anche di un'ora, anche se a Napoli si segnala che la situazione sarebbe in via di normalizzazione. Alle ore 12 l'affluenza nella città di Napoli è stata del 16,63, in aumento rispetto al 2013 quando il dato delle 12 era dell'11,76, ma si votava in due giorni. Si vota fino alle 23.00.

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