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La campagna elettorale per le Elezioni Amministrative del 5 giugno entra nel vivo nel segno dello scontro. Dopo le accuse lanciate da Gianni Lettieri in relazione alla promessa di Luigi de Magistris di introdurre il reddito minimo cittadino, il candidato di centrodestra ha deciso di presentare un esposto alla Prefettura per una presunta violazione della par condicio commessa da de Magistris. Secondo l'imprenditore napoletano, starebbe utilizzando i terminali di  Videometrò, posizionati alle fermate della metropolitana Linea 1 (Anm), gestiti dal consorzio Medianetwork, per fare propaganda elettorale, attraverso filmati ‘celebrativi' del primo cittadino uscente e ricandidato: "C'è un limite a tutto. I napoletani  – scrive in una nota Lettieri – vengono bombardati da video che raccontano l'inaugurazione del comitato elettorale per la ricandidatura del sindaco".

Con l'esposto fatto pervenire alla Prefettura, il candidato di centrodestra ha chiesto di avere in breve tempo tutti gli atti relativi alla trasmissione di video sugli apparati Anm e ha invitato la società stessa a interrompere la diffusione dei contenuti in questione. "I cittadini non possono essere finanziatori occulti (a loro insaputa) della campagna elettorale di de Magistris", fa sapere Gianni Lettieri, il quale è pronto a denunciare i fatti nelle sedi competenti nel caso in cui dalla prefettura non giunga nessun riscontro.