In campagna elettorale ogni giorno-simbolo è una occasione per mettersi in mostra: il 25 Aprile, festa della Liberazione è poi una occasione ‘politica' dunque molto apprezzata dai candidati in cerca di visibilità. Stamane Stefano Caldoro, governatore uscente e ricandidato alla Regione Campania, ha deciso di utilizzare Sandro Pertini, partigiano e Presidente della Repubblica, quale esempio della lotta di Resistenza. Partigiano ma soprattutto socialista, ha pensato Caldoro, con un passato familiare e personale nel Partito Socialista Italiano come delfino di Bettino Craxi e degno figlio del padre Antonio, potente esponente del Psi che fu.

Va a Sandro Pertini, esempio di "onestà e coraggio" l'omaggio di Caldoro, dunque: «Oggi, 25 Aprile – scrive lo staff del governatore campano su Facebook – vorrei ricordare Sandro Pertini. Un simbolo per le nuove generazioni. Ha combattuto per la libertà, è stato un partigiano. Un socialista. Un esempio per tutti. Sandro Pertini ha combattuto per la libertà e da Presidente della Repubblica ha lavorato, per i giovani e con i giovani. Uno dei Presidenti più amati». Tuttavia su Facebook si scatena la rabbia degli utenti: «Sandro Pertini non andrebbe mai ad iscriversi in Forza Italia, Lui è stato un vero Socialista»; «Sandro Pertini, fu amato da tutti gli italiani e merita il massimo rispetto. Lei non la conosco, troppo chiuso nel Palazzo»; «Ricordando i trasporti e la sanità campana…» sono solo alcuni delle decine di commenti polemici, molti dei quali rapidamente oscurati.