Resta molto critica la raccolta dei rifiuti nella città di Napoli, a macchia di leopardo in diversi quartieri della città i cassonetti sono stracolmi e i rifiuti occupano ormai i marciapiedi. Il lavoro dell'Asìa prosegue ma appare ormai chiaro che serve uno sforzo ulteriore per riportare la situazione alla normalità. Dagli ultimi giorni del 2019 la crisi rifiuti persiste con un rischio igienico sanitario sempre maggiore. In molti casi gli uomini dell'Asìa provano a raccogliere i sacchetti depositati nei cassonetti, ma quello che sta determinando il persistere della crisi sono i rifiuti che si sono accumulati negli ultimi giorni fuori dai bidoni, sui marciapiedi, a causa della mancata raccolta. Immondizia di ogni genere, comprese le ormai immancabili suppellettili, i cosiddetti rifiuti ingombranti che occupano i marciapiedi fino ad arrivare ad ostruire le carreggiate stradali

Rione Stella e Sanità: Cumuli sotto la casa natia di Totò

La situazione è critica nel quartiere Stella dove i cumuli si registrano in diverse zone, in Piazza Miracoli, in via del Tenore, in via Santa Maria Antesaecula, proprio sotto l'abitazione natia di Totò i cassonetti sono colmi di rifiuti e la situazione andrà a peggiorare nelle prossime ore. Proprio stasera nel Rione Sanità si terrà l'evento conclusivo della rassegna "Sanità Tà Tà" promosso dal Comune di Napoli e della Municipalità 3 che con grande sforzo si impegna a costruire eventi culturali sul territorio, la prima parte della rassegna si è tenuta con grande successo di pubblico lo scorso 8 dicembre. Asìa è riuscita a raccogliere i rifiuti nella zona dei Vergini, in via Arena alla Sanità e in Piazza Sanità dove si terranno i principali spettacoli della kermesse, ma nella zona interna del quartiere, nel Rione Stella appunto, la situazione è molto grave. Sono proprio i cumuli accumulati fuori dai cassonetti a rendere le strade incredibilmente sporche, è il caso di Piazza Miracoli e Via del Tenore dove mobili e suppellettili varie si sono mischiate con i sacchetti dei rifiuti solidi urbani determinando una serie di mini discariche. Stesso discorso per la centralissima Piazza Cavour, proprio a pochi metri dall'ingresso della stazione della linea 2 della metropolitana di Napoli, i cassonetti sono ricolmi di rifiuti e sui marciapiedi ci sono vere e proprie discariche. Appare chiaro che nella piazza la notte scorsa la raccolta non è stata proprio effettuata determinando così una situazione nella quale è impossibile camminare su alcuni marciapiedi.

Soccavo: al Rione Traiano i rifiuti invadono le strade

Ieri sera la situazione nel quartiere di Soccavo era davvero molto pesante. Nella zona del Rione Traiano praticamente ogni area che vede la presenza dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti è diventata una discarica a cielo aperto. Decine di metri quadrati di marciapiedi, aiuole e manto stradale sono occupati dai sacchetti dei rifiuti, cartoni, plastiche e suppellettili. La situazione persiste da molti giorni, tanto che i rifiuti iniziano ad andare in putrescenza e ad emanare cattivi odori. In questa zona l'impressione è che Asìa non sia proprio riuscita a raccogliere i rifiuti nonostante la situazione di emergenza vada avanti dall'inizio dell'anno. Situazione simile anche a Scampia, nella periferia Nord della città dove i cumuli di rifiuti si sviluppano per decine di metri lineari in via Ghisleri, viale della Resistenza, via Zuccarini, via Roma verso Scampia. L'Asìa durante la notte ha effettuato un intenso lavoro di raccolta ma siamo ancora lontani dal ritorno alla normalità. I cumuli che si sono formati fuori dai cassonetti rendono necessario l'utilizzo di bobcat e mezzi escavatori per poter effettuare la raccolta dei rifiuti con efficacia. Senza questo tipo di intervento sarà davvero difficile rientrare nella normalità in pochi giorni.