Due nuovi impianti per la lavorazione dei rifiuti a Scampia e San Pietro a Patierno. Lo ha annunciato l'amministratore unico dell'Asia, Francesco Iacotucci, intervistato dall'Ansa. Impianti che serviranno a lavorare le frazioni secche, selezionando così tutto il vetro, la carta, la plastica e gli ingombranti racconti a Napoli. "Una risposta in più per risolvere il ciclo dei rifiuti e rispondere alle criticità di questo periodo che si verificano negli impianti privati", ha commentato Iacotucci.

Due impianti che dunque serviranno a raccogliere tutta la differenziata secca in città, che poi sarà selezionata ed inviata direttamente ai consorzi che si occupano del riciclo. Il costo dei due impianti sarà di circa sei milioni di euro ciascuno: somma che, fa sapere Iacotucci, al momento è ancora in corso di finanziamento. E' stato infatti proposto, sia a Palazzo San Giacomo e Palazzo Santa Lucia, sedi rispettivamente di Comune di Napoli e Regione Campania, di partecipare alla spesa, "altrimenti potremmo rivolgerci alle banche", come chiosato dallo stesso Iacotucci. In questo caso, l'Asia potrebbe accendere un mutuo per realizzare i due impianti, per una spesa prevista di circa dodici milioni di euro, per poi ripagarlo con gli incassi della differenziata, che dovrebbero aumentare qualora i rifiuti fossero già selezionati per tipo, come appunto si conta di fare una volta che i due nuovi impianti saranno realizzati.