Entra con l'automobile all'interno della Reggia di Caserta eludendo ogni controllo, quindi si tuffa nella vasca della fontana di Venere e Adone. Se davvero volesse dimostrare che il sito dell'Unesco ha un problema di sicurezza, allora c'è riuscito in pieno. Protagonista della vicenda è Paolo Sforza, il "centurione" di Caserta, conosciuto per altre "imprese" di questo tipo, come quando si era tuffato nella fontana di Trevi a Roma qualche tempo fa, vestito da senatore dell'Antica Roma, con annessa tunica "d'ordinanza".

E quest'oggi, l'influencer casertano ha ripetuto la propria "impresa", registrando il tutto e pubblicando il video su Instagram: prima ha eluso i controlli di sicurezza della Reggia di Caserta, che dal 1997 è patrimonio dell'Unesco (assieme al Parco, l'Acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio), poi ha parcheggiato lungo i viali vanvitelliani. Quindi, si è tolto la camicia e si è fatto il bagno all'interno della vasca di Venere e Adone: il tutto sempre ripreso (evidentemente da una seconda persona presente con lui), ed immagini che subito hanno fatto il giro della Rete. Motivo della "bravata" sarebbe quello di dimostrare che il sito protetto dall'Unesco sarebbe tutt'altro che sicuro. E immagini che, oggettivamente, gli darebbero ragione. Resta da capire se questo video gli porterà o meno conseguenze: non è escluso, infatti, che possa incappare in problemi di carattere giudiziario per essersi introdotto all'interno della Reggia di Caserta in automobile e per essersi per di più tuffato nella vasca della fontana di Venere e Adone.