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in foto: immagine di repertorio

I carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato Salvatore T., 35enne napoletano già noto alle forze dell'ordine, per resistenza, lesioni personali e ricettazione: sorpreso su uno scooter rubato, ha tentato la fuga ed è stato bloccato dopo un inseguimento e una colluttazione. L'intervento dei militari è cominciato quando un uomo si è avvicinato a una pattuglia impegnata nel controllo del territorio, mostrando il telefono cellulare: l'applicazione dell'antifurto satellitare segnalava che il suo scooter, rubato qualche giorno fa e per il quale aveva sporto denuncia il 7 febbraio a Torre Annunziata, non si era mosso dalla provincia di Napoli. Era ancora in zona, in via Belvedere, proprio a due passi da dove si trovavano vittima e carabinieri in quel momento, e qualcuno lo stava guidando lungo le strade di Ercolano.

I militari si sono velocemente diretti sul punto indicato dal gps e hanno individuato lo scooter, un Yamaha Tmax che corrispondeva alla descrizione fornita dall'uomo che aveva chiesto loro aiuto. Alla guida c'era il 35enne, che all'arrivo dei militari ha tentato subito la fuga. È scappato lungo via Belvedere, infilandosi nelle strade più strette, sperando che l'automobile non riuscisse a inseguirlo; i carabinieri non l'hanno perso di vista, per non lasciarsi distanziare l'hanno tallonato sfiorando le altre vetture in sosta e distruggendo due pneumatici sui marciapiedi sconnessi.

Alla fine, il ragazzo si è dovuto fermare: aveva imboccato un vicolo cieco. Ha lasciato cadere lo scooter e ha tentato la fuga a piedi, ma è stato inseguito ancora una volta e, dopo una colluttazione, è stato finalmente immobilizzato.  Arrestato, è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza in attesa del processo.