Esplosa una bombola di gas in un appartamento in via del Priorato 42, una traversa di via Salvator Rosa, questa mattina. Ferita una donna di 55 anni originaria dello Sri Lanka, rimasta ustionata nell'esplosione. La donna è stata trasportata al Cardarelli in gravi condizioni, con ustioni su gran parte del corpo. E attualmente è in terapia intensiva nel reparto Grandi Ustionati, con prognosi riservata. Via Salvator Rosa è stata chiusa al traffico per circa tre ore. L'esplosione, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe avvenuta attorno alle 7,30 di questa mattina in via del Priorato, una traversa di via Salvator Rosa. La donna, rientrando a casa avrebbe acceso l'interruttore della corrente elettrica e si sarebbe stata l'esplosione. Immediatamente è scattata la macchina dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i vigli del fuoco con le autobotti, le ambulanze del 118 per prestare i primi eventuali soccorsi e gli agenti della Polizia Locale per regolare il traffico. "La strada di via Salvator Rosa – spiega il comandante della Polizia Municipale di Napoli, il generale Ciro Esposito – è stata immediatamente chiusa alla circolazione, per prestare i dovuti soccorsi. La strada è stata riaperta attorno alle ore 10, ma ci saranno ancora disagi a causa delle verifiche che dovranno essere condotte". La situazione, quindi, potrebbe tornare alla normalità nel pomeriggio. L'esplosione sarebbe avvenuta in un appartamento di cittadini srilankesi.

Esplosione violenta, casa devastata

L'esplosione di stamattina è stata talmente violenta da far saltare la porta d'ingresso dell'abitazione dove si è verificata, posta in un terraneo ("basso") in via del Prioriato. Dentro si sente ancora puzza di bruciato. Pochi mobili sistemati alla meglio, un frigo, un lavello per i piatti lasciati ancora ad asciugare, un letto, un piano cottura di quelli che per funzionare hanno bisogno della bombola, proprio quella che ha causato l'esplosione, avvenuta oggi, poco prima delle otto. La donna, 55 anni, originaria dello Sri Lanka, che vive in quello che è poco più di un terraneo ha riportato ustioni sull'80% del corpo ed è ricoverata, in prognosi riservata e gravissime condizioni, nella Terapia intensiva Grandi ustioni dell'ospedale Cardarelli. I vicini e le persone che abitano in via del Priorato parlano di un boato fortissimo. Qualcuno ha creduto che fosse scoppiata una condotta dell'acqua, altri che potesse essere una scossa di terremoto. Sono stati i vicini ad allertare le forze dell'ordine, polizia, vigili urbani e del fuoco, a chiedere il soccorso dell'ambulanza. Secondo una prima ricostruzione, la donna avrebbe acceso l'interruttore della corrente elettrica che ha causato l'esplosione a causa della fuga di gas dalla bombola. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l'abitazione e la Polizia.

Già da giorni si sentiva puzza di gas

Il locale è sotto sequestro. Bisognerà capire se ci fossero le condizioni minime di sicurezza per adibire quello spazio ad abitazione. Anna Boccia, abita al primo piano dello stesso palazzo. Racconta che "già da qualche giorno si sentiva puzza di gas" e aveva avvertito la donna del cattivo odore che si sentiva. "Quando stamattina mi sono affacciata – dice – ho visto la porta d'ingresso dall'altra parte del vicolo e poi c'era lei a terra. L'hanno portata via in ambulanza". La donna, in questi giorni era da sola in casa, ma "con lei vive una ragazza che deve essere tornata al suo Paese. La paura è stata molto grande e siamo stati fortunati perché poteva succedere di peggio, solo per miracolo non è accaduto". "Ci conosciamo di vista – racconta una residente – una persona che andava sempre a lavorare, dalla mattina alla sera". "Mi sono spaventata, soprattutto per mio figlio – afferma – Mio marito e io non sapevamo cosa fare. Abbiamo sentito il rumore molto forte, mio figlio si è svegliato e si è messo a piangere. È stato bruttissimo".

Caos traffico anche per i lavori al Corso Vittorio Emanuele

Ad aumentare i disagi alla circolazione questa mattina anche la concomitanza dei lavori di ripavimentazione del Corso Vittorio Emanuele, che sono ancora in corso, per i quali il Comune ha previsto un nuovo dispositivo di traffico con il senso unico in discesa su via Salvator Rosa dall'incrocio con via Girolamo Santacroce fino all'incrocio con via Matteo Renato Imbriani. I lavori sul Corso stanno procedendo speditamente e sono già stati ripavimentati con la prima mano di asfalto, al posto dei sanpietrini, diversi tratti di strada, sia a monte, sul lato di piazza Mazzini, che a valle, su quello di piazzetta Cariati. Tuttavia, l'impatto sulla circolazione veicolare resta alto, a causa dei tempi di attesa ai semafori provvisori che si trovano in corrispondenza dei cantieri. Successivamente, sui tratti già rifatti, andrà poi messa anche l'ultima mano di asfalto. La II Municipalità ha anche confermato che le campane attualmente rimosse da Asìa, per la raccolta differenziata, saranno poi reinstallate, al termine dei lavori.