Stefano Colasanti, il pompiere morto nell’esplosione di Rieti
in foto: Stefano Colasanti, il pompiere morto nell’esplosione di Rieti

NAPOLI – Non sarebbe stato nemmeno in servizio, o almeno, non avrebbe dovuto trovarsi lì, Stefano Colasanti, il pompiere deceduto ieri, mercoledì 5 dicembre, investito dall'esplosione di un distributore di benzina sulla via Salaria, a Rieti. Non si è però sottratto al suo dovere, ed è morto da eroe, ucciso dalle deflagrazione mentre cercava di dare il suo contributo. Commozione e incredulità questa mattina, a Napoli, nella sede del Comando Provinciale dei vigili del fuoco. I colleghi hanno voluto infatti omaggiare il coraggio di Stefano e tributargli un ultimo saluto osservando un minuto di silenzio nel cortile del comando.

Un inferno di fuoco e fiamme, una tragedia immane quella di Rieti. Un distributore di benzina sulla Salaria è stato interessato da un incendio: inevitabili le esplosioni delle cisterne colme di carburante. Due deflagrazioni, la seconda delle quali ha ucciso il vigile del fuoco Stefano Colasanti, 53 anni e un'altra persona. Diciassette i feriti, la maggior parte vigili del fuoco intervenuti sul posto. Intanto è stata aperta una inchiesta per determinare le cause dell'esplosione, ancora sconosciute.