Lo avevano soggiogato. Completamente sottomesso, approfittando della sua età, delle sue condizioni di salute e del fatto che i figli non avrebbero potuto difenderlo. E con minacce, vessazioni, intimidazioni, lo obbligavano a consegnargli la pensione, arrivando fino ad accompagnarlo all'ufficio postale quando doveva ritirarla. Con l'accusa di estorsione aggravata e continuata sono finiti agli arresti due coniugi, marito e moglie originari di Napoli ma residenti a Mondragone, bloccati in flagranza mentre intascavano la pensione appena ritirata.

È accaduto a Castel Volturno, in provincia di Caserta. Le indagini, coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, sono partite in seguito a una segnalazione: un 75enne e i suoi due figli, uno dei quali disabile mentale, erano in balìa di due persone che costringevano l'anziano dare a loro i soldi della pensione. Così gli agenti della Squadra Mobile di Caserta e del commissariato di Castel Volturno hanno monitorato gli spostamenti dell'uomo e hanno scoperto che in più occasioni si incontrava con i coniugi Vincenzo De Rosa e Concetta Del Medico.

Con gli altri accertamenti è venuto fuori che i due erano le persone che tenevano sotto scacco l'anziano. Sono stati predisposti gli appostamenti e i pedinamenti ed è arrivato il giorno in cui il 75enne sarebbe dovuto andare all'ufficio postale per ritirare la pensione di 1300 euro.

Quando è arrivato, ad accompagnarlo c'erano De Rosa e Del Medico. I due lo hanno atteso in strada e, al suo ritorno, si sono fatti consegnare i soldi. In quel momento sono arrivati i poliziotti, che li hanno colti in flagranza e arrestati. Dai successivi accertamenti è emerso che quella bloccata non era la prima consegna, ma che, anzi, la coppia si era già in diverse occasioni appropriata della pensione del 75enne con le minacce.