Preparazione della mozzarella di bufala (Getty).

Arriva un test scientifico per salvaguardare uno dei prodotti tipici e certificati della Campania e porre fine al diffuso fenomeno dell'imitazione, dell'adulterazione e della contraffazione: la mozzarella di bufala campana Dop. I ricercatori dell'Istituto per il sistema produzione animale in ambiente mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (il Cnr) di Napoli hanno messo a punto un test che rivela la presenza di latte straniero nella mozzarella di bufala campana (ma anche nelle mozzarelle prodotte grazie al latte di altri animali). Lo studio è stato pubblicato sulla rivista specializzata "Food Chemistry".

Il test, attraverso l'analisi proteomica delle caseine, permette l'individuazione di marcatori molecolari che indicano la presenza nei prodotti caseari di latte o cagliata di bufala di provenienza straniera, mischiato a latte proveniente invece dall'Italia. Il nuovo test messo a punto dal Cnr di Napoli consentirà dunque di effettuare esami di routine economici e veloci che permettano l'individuazione di latte e formaggi di bufala campana prodotti con materie prime provenienti da altre aree rispetto a quelle di produzione. Come detto, il nuovo test consentirà di ridurre notevolmente, o perché no, magari addirittura debellare, il fenomeno della contraffazione e dell'adulterazione della mozzarella di bufala campana Dop, uno dei vanti tra i prodotti gastronomici del territorio.