Immagine di repertorio
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Due hanno fatto irruzione, probabilmente un complice è rimasto all'esterno. Volto coperto, pistola alla mano, hanno minacciato i dipendenti e si sono fatti consegnare l'incasso: 6mila euro in contanti. È la cronaca della rapina avvenuta ieri sera, 25 marzo, in una farmacia del Rione Traiano, nel quartiere Soccavo, periferia ovest di Napoli. I malviventi sono arrivati in via Livio Andronico intorno alle 21, il colpo è durato una manciata di secondi; all'interno c'era soltanto il medico di turno, nessun cliente. Sul posto è successivamente intervenuta la Polizia di Stato che ha avviato le indagini; nel corso degli accertamenti sono state acquisite le immagini del sistema di videosorveglianza interno dell'attività, che hanno ripreso le fasi della rapina; da quei fotogrammi i poliziotti cercheranno di ricavare particolari utili per risalire all'identità della coppia di rapinatori, fuggita con uno scooter.

Due settimane fa, l'11 marzo, un episodio analogo si era verificato nello stesso quartiere, con modalità simili, ai danni di un'altra farmacia, situata in via dell'Epomeo. In quella circostanza a colpire era stato un rapinatore solitario, col volto parzialmente coperto con uno scaldacollo. Il farmacista aveva reagito e il rapinatore lo aveva colpito alla testa col calcio della pistola ed era scappato.

La recrudescenza di episodi di questo genere potrebbe essere collegata, come effetto collaterale, alle numerose operazioni delle forze dell'ordine che hanno scardinato i clan di Pianura e Soccavo con una valanga di manette: venendo a mancare il sistema criminale e gli introiti di racket e narcotraffico, e coi capi dietro le sbarre, la zona sarebbe diventata preda di cani sciolti.