Il Mercato di Resina riapre: dopo due mesi di stop, anche lo storico mercatino di Ercolano ha riaperto quest'oggi dopo il lockdown. Dalle 8.30, nel centro storico della città vesuviana, quello di via Pugliano, sono tornati i classici negozi vintage, finalmente riaperti al pubblico. Venerdì c'era stata la sanificazione obbligatoria, ed era già partito il conto alla rovescia per la riapertura, attesissima, per oggi.

L'annuncio della riapertura, o meglio la conferma, era arrivato nelle scorse ore anche dal sindaco Ciro Buonajuto, che aveva parlato elencato le varie attività che dal 18 maggio riprendono la propria attività sul territorio ercolanese. "Riaprono anche le botteghe del vintage di Pugliano", aveva spiegato ieri, "a tutti faccio i migliori auguri per il ritorno all'attività. Posso solo immaginare quanto duro sia stato per loro il sacrificio di restare chiusi per tutto questo tempo e so quanto si sono impegnati per riaprire rispettando tutte le regole per garantire la sicurezza dei clienti". Come nel resto della regione, e d'Italia, anche qui ovviamente vige l'obbligo della mascherina e del distanziamento sociale, oltre alla massima attenzione per gli assembramenti. Ma l'attesa era particolarmente alta, tanto che in molti quest'oggi, pur rispettando tutte le misure di sicurezza, si sono recati nell'area mercatale di via Pugliano, dove si trova anche la caratteristica Basilica di Santa Maria a Pugliano, che ha riaperto al culto a sua volta quest'oggi. Si tratta anche in questo caso di un luogo particolare, visto che è la basilica più antica di tutto il territorio vesuviano, risalente al secolo XI.