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in foto: immagine di repertorio

Una ragazzina di 12 anni ripresa mentre si scambia effusioni col fidanzatino di qualche anno più grande a scuola, il video che fa il giro dei cellulari dei compagni di classe, e la giovanissima che diventa il bersaglio di scherzi e insulti in classe. Una storia che dopo la denuncia è arrivata in Procura e che ha portato nel registro degli indagati tre minorenni: uno, quello ripreso, è responsabile di abusi sessuali, gli altri due di diffusione telematica di immagini di minori a sfondo sessuale. La vicenda è accaduta qualche mese fa in una scuola media della provincia di Napoli, la racconta Il Mattino.

Stando alla ricostruzione, la 12enne si era appartata con il ragazzo, che ha 16 anni, per qualche effusione. Niente di eccessivo, ma tanto era bastato perché il video girasse sui cellulari facendola prendere di mira dagli altri e dai compagni di classe. Lei, ricostruisce il giornale, si era anche accorta di essere stata ripresa e aveva preteso che quel video venisse cancellato, cosa che era avvenuta, ma evidentemente prima era stato già mandato o successivamente recuperato e mandato ad altre persone, dando il via alla diffusione esponenziale.

Gli indagati sono stati interrogati dalla Procura dei Minori, che ha sequestrato i cellulari e ascoltato anche la giovanissima vittima e i genitori. La storia era venuta fuori grazie a una docente, che si era accorta del turbamento della ragazzina e aveva convocato i familiari. I genitori avevano contattato quelli degli altri ragazzini coinvolti, che si erano scusati, ma il video era ormai già partito e la 12enne se n'è accorta quando è tornata in classe e si è trovata al centro degli scherzi degli altri.