Aveva finto di sentirsi poco bene per poter uscire dai domiciliari ed andare in ospedale. Ma in realtà, la donna stava benissimo, ed aver organizzato il tutto solo per andare a sfasciare le auto del proprio ex-compagno. Adesso dovrà risponderne davanti alla giustizia: arrestata dai carabinieri di Torre del Greco, sarà sottoposta ora al processo per direttissima.

La donna, trentuno anni e già nota alle forze dell'ordine, era ai domiciliari per reati di droga, nel suo appartamento della terza traversa di via Luise, nella zona meridionale della città, a ridosso della Litoranea. Fingendo di stare male, ha avvisto i carabinieri che si sarebbe recata all'ospedale di Castellammare di Stabia per farsi visitare: ed invece, la donna si è diretta a Scafati, dove ha iniziato a rigare ed ammaccare ben tre automobili, tutte parcheggiate in strada e di proprietà del suo ex-compagno. Il tutto alla vista di alcuni testimoni: inutilmente, a quel punto, la donna è andata realmente in ospedale per crearsi un alibi Ma le persone che avevano assistito alla scena l'avevano già denunciata e, successivamente, riconosciuta. E così per lei sono scattate nuovamente le manette in attesa del processo per direttissima.