Ci sono altri 23 casi di positivi al coronavirus nel focolaio di Mondragone. Una doccia gelata, considerando che appena un'ora prima era stata la stessa Regione Campania a diffondere i dati regionali, parlando di un solo caso nelle ultime 24 ore nell'intera regione. Poi però, passata un'ora, proprio la medesima Unità di Crisi della Regione Campania ha comunicato che ci sono altri 23 casi di positivi al coronavirus, tutti a Mondragone e tutti "scaturiti dai tamponi effettuati nelle aree circostanti l'ex Cirio".

Ora i numeri di Mondragone diventano più preoccupanti: il focolaio, infatti, pare tutt'altro che circoscritto, e l'enorme aumento di casi fa avvicinare il numero di casi, complessivamente 70, a quella soglia di "cento casi" dopo il quale scatterebbe la quarantena per l'intera cittadina. Intanto, la notizia si è sparsa in città proprio all'arrivo di Matteo Salvini, che quest'oggi inaugura un mini-tour di due giorni nel casertano, tra Mondragone e Castel Volturno. C'è il timore che le manifestazioni di piazza possano sfociare in nuovi atti deliberatamente aggressivi tra le varie comunità che vivono a Mondragone, in un clima già rovente per i precedenti dei giorni scorsi.