Il prossimo 10 febbraio, a Caserta, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella consegnerà un riconoscimento alla memoria di Giuseppe Eugenio Corbo, vittima casertana delle Foibe, dell'esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale. Il riconoscimento verrà assegnato ai famigliari di Corbo negli uffici della Prefettura di Caserta come parte del "Giorno del Ricordo" che, analogamente al "Giorno della Memoria" per la Shoah, commemora l'eccidio delle Foibe. A Caserta saranno presenti quattro congiunti, mentre altri cinque saranno a Roma per la cerimonia nazionale, dove riceveranno il riconoscimento proprio dalle mani del capo dello stato.

Durante la II Guerra Mondiale e nell'immediato dopoguerra, in Venezia Giulia, nel Quarnaro e in Dalmazia, civili e militari, in gran parte italiani, vennero sterminati dai partigiani e dall'Ozna, frangia dei servizi segreti jugoslavi. Legato al massacro delle Foibe è l'esodo giuliano-dalmata: i cittadini di etnia e di lingua italiana furono costretti ad andare via dal Venezia Giulia, dal Quarnaro e dalla Dalmazia, occupati dalle truppe dell'Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia del maresciallo Tito; territori successivamente annessi alla Jugoslavia. Si stima che gli italiani costretti a lasciare i loro territori di origine durante l'esodo siano stati tra i 250 e i 350mila.