Incidente sul lavoro, purtroppo mortale, quello che si è verificato nella giornata di ieri a Cesa, nella provincia di Caserta: un operaio di 33 anni, Vincenzo Nave, è rimasto folgorato da una scarica elettrica. Da quanto si apprende il giovane, originario di Giugliano in Campania, nella provincia di Napoli, stava lavorando su una impalcatura, impegnato in alcuni lavori su un'abitazione privata in via Campostino, quando ha preso la scossa, precipitando al suolo: inutile l'intervento dei sanitari del 118, che purtroppo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 33enne; Vincenzo lascia una moglie e una figlia piccola. Sul luogo dell'incidente mortale, al fine di ricostruirne la dinamica ed accertare eventuali responsabilità, sono arrivati i carabinieri. Come da prassi in accadimenti del genere, nelle prossime ore sulla salma di Vincenzo sarà disposta l'autopsia, al fine di fare piena chiarezza sulla sua morte.

Una morte analoga, lo scorso maggio, a Celle di Bulgheria, piccolo paesino del Cilento, nella provincia di Salerno, dove Francesca Maione, una ragazza di 27 anni, è morta folgorata da una scarica elettrica mentre faceva la doccia. La Procura di Vallo della Lucania, dopo l'autopsia effettuata sul corpo della ragazza, ha iscritto nel registro degli indagati il padre di Francesca, indagato per omicidio colposo. La 27enne, lo scorso 15 maggio, era tornata a casa dopo una passeggiata e aveva deciso di fare una doccia, rimanendo folgorata all'istante. Ad uccidere la ragazza potrebbe essere stato un corto circuito: l'autopsia ha confermato che Francesca è deceduta a causa di una folgorazione.