Solo per un caso non ci è scappato il morto. Una folle corsa che poteva costare cara a qualche innocente, quella che ha ingaggiato un uomo ha al Parco San Paolo di Fuorigrotta. A bordo della sua Lancia venerdì pomeriggio l'individuo ha percorso la stradina pedonale a fianco del cantiere della metropolitana: un vialetto stretto dove ci sono alcuni negozi ed è consentito passare solo a piedi.  Poi, l'atto di pura follia: è  entrato a tutta velocità camminando con due ruote sui parapetti di cemento e investendo qualunque cosa incontrasse sulla sua strada e anche alcuni scooter parcheggiati. Solo per fortuna non ci è scappato il morto: i pedoni presenti, per miracolo, hanno visto in tempo il criminale e sono riusciti a trovare riparo evitando di essere travolti. Pretendiamo che questo pazzo delinquente venga sbattuto in galera al più presto, gettando anche la chiave; gente simile è un pericolo per un’intera comunità e non può circolare liberamente”. Lo ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi, allertato dai residenti della zona annunciando una denuncia. L'uomo – si  è poi appreso – stato bloccato dagli agenti della Unita' Operativa Fuorigrotta-Bagnoli della Polizia Municipale, diretta dal Capitano Ciro Guadagnino. Si tratta di un 46enne che guidava sotto l' effetto di alcool e cocaina. È stato denunciato per guida in stato di alterazione psico-fisica e multato per invasione di area pedonale. Inoltre, gli è stata ritirata la patente.

“Da quando è stato aperto il cantiere per la metropolitana, i residenti si stanno lamentando della poca sicurezza che si vive nel Parco San Paolo: ci segnalano continui scippi, rapine e, ci dicono, addirittura un tentativo di rapimento – conclude Borrelli. I commercianti sono stanchi di lavorare in quella che sembra una ‘prigione’ ormai senza controllo, dove si rischia la propria vita e quella dei clienti. Una situazione di degrado a cui chiediamo venga messo un freno al più presto: vogliamo più controlli e più uomini delle forze dell’ordine al Parco San Paolo”.