Bancarelle abusive in strada dove si vendono frutta e verdura: uno "spettacolo" al quale a Napoli sembra non farci quasi più caso, soprattutto nei vicoli del Centro Storico. Ma che costituiscono molto spesso dei pericoli per la salute pubblica, visto che frutta e verdura sottoposta ad agenti atmosferici senza alcuna protezione o tutela non possono essere venduti. Senza contare, ovviamente, l'attività abusiva tout court. Proprio durante questi controlli nei quartieri di Chiaia e Soccavo, gli agenti della Polizia Locale di Napoli hanno scoperto diverse irregolarità nella vendita di ortaggi, frutte, verdure e perfino molluschi.

Su via Giordano Bruno, tre i negozi che vendevano alimenti in strada: sequestrati oltre tre quintali di merce complessiva, che sono state distrutte. I controlli si sono estesi anche su via Egiziaca a Pizzofalcone, dove sono stati sequestrati e distrutti venti chili di molluschi, anch'essi esposti agli agenti inquinanti. Due pescherie si sono viste anche infliggere sanzioni per occupazione abusiva di suolo pubblico. Multata anche una ditta edile e diversi negozi perché scoperti a buttare la spazzatura fuori orario e per non aver rispettato i regolamenti della raccolta differenziata. A Soccavo invece un venditore abusivo stava vendendo su suolo pubblico frutta e verdura quando sono arrivati gli agenti per i controlli. Momenti di alta tensione tra l'uomo e le forze dell'ordine, ma alla fine la situazione è tornata alla calma: l'uomo è stato multato di trentamila euro mentre gli oltre cinque quintali tra frutta e verdura sequestrati sono stati regalati allo Zoo di Napoli e potranno dunque essere utilizzati per il sostentamento degli animali al suo interno.