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Le pallottole hanno spaccato la finestra del balcone, una ha colpito l'inferriata, un'altra è entrata nell'appartamento e si è conficcata nel solaio della cucina. Nessun ferito, ma una mole di fuoco impressionante e pochi dubbi sull'origine: è un avvertimento, un messaggio i cui motivi sono da ricercare nelle dinamiche criminali del quartiere. È successo nel cuore della notte del 22 maggio, in via Gabriele Rossetti, traversa di via Leopardi, nel quartiere napoletano di Fuorigrotta. Destinatario dell'intimidazione è un 32enne del posto, S. P., pregiudicato per reati contro il patrimonio.

La sparatoria è avvenuta intorno alle 2:30. I colpi sono stati esplosi dalla strada, probabilmente da due persone in sella a uno scooter, scortate da alcune automobili, che potrebbero avere usato due armi. Hanno sparato una ventina di volte, con la canna della pistola rivolta verso il balcone. I proiettili hanno distrutto il vetro della finestra e uno  entrato all'interno, conficcandosi nel soffitto. Sul posto sono arrivati la pattuglia del commissariato San Paolo della Polizia di Stato e gli esperti della Scientifica per il primo intervento e per i rilievi; sono stati trovati e sequestrati 18 bossoli calibro 9×19.

Il ragazzo, sentito dagli agenti, ha riferito di non conoscere il motivo per cui avessero sparato contro casa sua, di non avere mai avuto minacce e di non avere idea di chi possa essere stato. Il 32enne, che ha precedenti per furto ed in passato è stato arrestato mentre cercava di rubare in un'abitazione nella zona occidentale, dopo essersi arrampicato sui tubi esterni con un complice, non risulta essere collegato ad organizzazioni criminali.