Si erano finti dei poliziotti in borghese e avevano rapinato due persone a Fuorigrotta, ma pochi minuti dopo si sono imbattuti in una pattuglia della Polizia di Stato, vera, e malgrado uno spericolato tentativo di fuga sono stati arrestati; in manette sono finiti Vincenzo Vitale e Mario Manfellotto, rispettivamente 43 e 36 anni, entrambi napoletani e già noti alle forze dell'ordine, ora accusati di rapina e lesioni personali. I fatti risalgono alla tarda serata di venerdì scorso, 18 ottobre.

Sono stati arrestati da una pattuglia del commissariato Bagnoli, che era a Fuorigrotta, quartiere confinante nell'area ovest di Napoli, durante il servizio di pattugliamento notturno. Mentre erano fermi al semaforo rosso tra via Giambattista Marino e via Jacopo De Gennaro gli agenti si sono visti sfrecciare accanto un'automobile con due persone a bordo che procedeva a forte velocità. I poliziotti sono ripartiti e hanno inseguito la vettura facendo segno di accostare.

I due, che probabilmente prima di "bruciare" quel rosso non si erano accorti della volante, invece di fermarsi hanno accelerato e hanno provato a seminare i poliziotti, imboccando via Leopardi. La fuga è durata poco: si sono scontrati contro un'altra automobile. A quel punto hanno tentato di scappare a piedi, ma sono stati inseguiti e bloccati. E sono stati riconosciuti da due giovani che, poco prima, erano stati rapinati: i due, hanno riferito agli agenti le vittime, si erano presentati come poliziotti, fingendo di voler procedere con un controllo, ma li avevano aggrediti e si erano impossessati del telefono cellulare di uno dei due; lo smartphone è stato rinvenuto nell'abitacolo dell'automobile usata per scappare.