Diciotto anni il più grande, appena 16 anni il complice, entrambi con precedenti di polizia malgrado la giovane età. Due baby rapinatori, che con due pistole finte tra le mani, un coltello e qualche decina di grammi di droga se ne andavano in giro di notte alla ricerca di passanti da rapinare. Gli agenti li hanno bloccati alle spalle dello stadio San Paolo, addosso avevano ancora la refurtiva strappata a due vittime aggredite poco prima. In manette, con l'accusa di rapina aggravata, sono stati arrestati Stefano Accietto e M. B.; il più grande è stato denunciato anche per porto di armi o oggetti atti a offendere e per possesso di sostanze stupefacenti: in tasca aveva 45 grammi di hashish.

I due sono stati intercettati e bloccati in Largo Barsanti e Matteucci, lo slargo tra la Mostra d'Oltremare e lo stadio San Paolo, nel quartiere Fuorigrotta, nella parte occidentale di Napoli; un punto frequentatissimo di mattina, con l'università a due passi, quanto desolato di notte, quando quella parte del quartiere diventa solo di passaggio. Gli sono piombati addosso i poliziotti del vicino commissariato San Paolo, che erano intervenuti poco prima in viale Kennedy in seguito alla segnalazione di una rapina arrivata dalla centrale operativa: due passanti erano stati bloccati per strada e, minacciati con delle pistole, erano stati costretti a cedere i telefoni cellulari.

Nel corso della perquisizione i due ragazzi sono stati trovati in possesso di due telefoni, che sono risultati essere quelli presi poco prima alle vittime in viale Kennedy. Inoltre, sono state rinvenute anche le pistole: una era ad aria compressa, l'altra a salve e priva del tappo rosso, ma entrambe repliche di armi vedere riprodotte abbastanza fedelmente. È stato rinvenuto, e sequestrato, anche un coltello a serramanico.