La porta blindata non sarebbero riusciti ad aprirla, così hanno scelto la via più breve, confidando che nessuno sarebbe arrivato a disturbarli: hanno buttato giù il muro. Hanno sfondato la parete a colpi di mazzola, si sono infilati nel foro e hanno portato via tutto quello che sono riusciti ad arraffare. Succede all'Arenella, quartiere collinare di Napoli, in via Piscicelli, alle spalle di piazza Medaglie d'Oro. E, ancora una volta, l'obiettivo dei ladri è stata una scuola. A essere svaligiata, nella notte tra l'11 e il 12 giugno, la elementare Piscicelli, del 55° circolo didattico. Nelle immagini, scattate dopo il furto e pubblicate su Facebook, si vedono la polvere e i pezzi di muro spaccati a picconate e, sullo sfondo, si riconosce l'aula multimediale, quella dove le scuole tengono i computer e i dispositivi tecnologici.

Probabilmente i ladri, che di sicuro erano stati già nella scuola e ne avevano studiato la pianta, avevano anche previsto di superare la porta blindata con metodi spicci e così si erano portati dietro una mazzola o un piccone. Sono stati rubati 12 computer e i modem collegati. L'istituto si trova nel centro abitato, ma verosimilmente i colpi, essendo avvenuto il furto in un'area più interna della struttura, non sono stati avvertiti da fuori.
Nella stessa scuola un furto simile c'era stato circa quattro anni fa, a fine gennaio 2015 e anche allora a sparire furono i computer usati dagli studenti; dopo quell'episodio i genitori si autotassarono per ricomprare il materiale rubato.

Le indagini sono state avviate dai carabinieri, avvisati dai dipendenti dell'istituto scolastico. Dopo i sopralluoghi sarà la volta dell'analisi dei sistemi di videosorveglianza installati nei pressi di via Piscicelli, che potrebbero aver ripreso parte del raid. Nel corso degli accertamenti non sono stati trovati segni di effrazione sulle porte di ingresso del plesso.