Un complesso residenziale di circa 2000 metri quadri, completamente abusivo, è stato scoperto all'interno del parco archeologico di Liternum, dove sorge la tomba di Scipione l'Africano. Un blitz degli agenti della Polizia Municipale di Napoli, del Raggruppamento Campania dell'Esercito Italiano e della Guardia di Finanza è andato in scena nell'area archeologica di Lago Patria, nel Comune di Giugliano e ha portato alla scoperta del vasto complesso residenziale, come detto circa duemila metri quadri, in cui vivevano ben sette nuclei familiari: il complesso era protetto da mura e, al suo interno, sono stati rinvenuti anche rifiuti abbandonati e carcasse di automobili.

Il gruppo interforze ha posto sotto sequestro l'intera area e ha segnalato all'Autorità Giudiziaria competente le persone che, al momento del blitz, si trovavano nel complesso residenziale. Gli agenti hanno scoperto anche allacciamenti abusivi alla rete elettrica e a quella idrica, mentre liquami di vario genere venivano scaricati direttamente nell'adiacente Lago Patria; inoltre, un pozzo artesiano abusivo è stato scoperto sul tetto del complesso. L’azione si inserisce nell’ambito delle attività di controllo straordinario del territorio per il contrasto al fenomeno dei roghi nella regione Campania, denominata “action day” coordinati dal Vice Prefetto Gerlando Iorio.