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Trenta automezzi pesanti danneggiati, 14 dei quali saccheggiati delle batterie, gli altri coi finestrini sfondati per prendere gli oggetti dall'abitacolo. Il raid è avvenuto nella notte scorsa, quella tra il 3 e il 4 agosto, a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, nel deposito della ditta Tekra, che si occupa della raccolta rifiuti; non si escludono, al momento, collegamenti con l'episodio avvenuto pochi giorni fa a Caivano, dove un automezzo è stato rapinato e dato alle fiamme.

La scoperta del furto risale alla mattina di oggi, sul posto la Polizia di Stato. Nel bilancio finale ci sono 30 mezzi danneggiati. Ignoti sono riusciti a entrare nel deposito e hanno svuotato i serbatoi, rubando il gasolio, e hanno spaccato i vetri per fare razzia anche nell'abitacolo dei camion; a 14 dei mezzi sono state asportate le batterie. La Tekra è concessionaria dell'appalto per la raccolta rifiuti in diversi comuni del Napoletano. Il titolare, ascoltato dopo il furto dai carabinieri, ha riferito di non avere mai subìto minacce; malgrado ciò, le indagini non escludono che possa essersi trattato di un raid di matrice estorsiva.

A Caivano bruciato autocompattatore della Buttol

Venerdì scorso, 2 agosto, intorno alle 5 del mattino, tre persone a volto coperto hanno rapinato un automezzo della Buttol, la ditta che si occupa della raccolta rifiuti a Caivano, comune a nord di Napoli. Hanno bloccato l'autista e si sono fatti consegnare il veicolo in via Confalonieri; qualche ora dopo l'automezzo è stato trovato incendiato dalle forze dell'ordine.