Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Gli ispettori del ministero della Sanità e i carabinieri del Nas sono arrivati questa mattina, 8 ottobre, nell'ospedale San Giuliano di Giuliano in Campania, in provincia di Napoli, per raccogliere informazioni su presunti casi di malasanità avvenuti negli ultimi mesi. A quanto si apprende il blitz è stato organizzato anche in seguito al decesso di una donna, morta la settimana scorsa dopo aver partorito una bambina.

La giovane, di circa trent'anni, di origini algerine, si era trasferita da poco in Italia col marito ed era già mamma di una bambina. La seconda figlia, nata senza complicazioni, sta bene e si trova ancora ricoverata nell'ospedale San Giuliano in attesa del disbrigo delle pratiche per l'affidamento. La salma era stata sequestrata ed era stata disposta l'autopsia per chiarire la causa delle complicazioni sopraggiunte subito dopo il parto e che hanno portato alla morte in poco tempo. Su quella vicenda sono in corso accertamenti dell'Autorità Giudiziaria, la Procura di Napoli Nord ha aperto un fascicolo e la cartella clinica della donna è stata sequestrata per ulteriori accertamenti; nel registro degli indagati saranno verosimilmente iscritti i professionisti che hanno avuto in cura la donna durante il ricovero e il parto, che lavorano nel reparto di Ginecologia dell'ospedale San Giuliano.

Gli ispettori ministeriali e i carabinieri del Nas si occuperanno anche di altri casi di presunta malasanità che sono stati registrati tra le mura dell'ospedale di Giugliano negli ultimi mesi e in particolare nel reparto di Ginecologia del presidio a Nord di Napoli. L'Asl Napoli 2 Nord, con una nota, ha spiegato che la visita degli ispettori è stata concordata con gli uffici regionali e con la direzione dell'azienda sanitaria e dell'ospedale San Giuliano e fa seguito alle indagini interne già avviate dal sistema ispettivo dell'Asl.