Giocano a calcio in strada, violando così il decreto governativo per arginare la diffusione del coronavirus: e così sette giovani napoletani sono stati denunciati a Giugliano in Campania. La vicenda è accaduta nelle scorse ore: i sette stavano giocando in via Colonne, nel parcheggio antistante la stazione della metropolitana di Giugliano (Linea Arcobaleno). Li hanno scoperti i carabinieri del comando provinciale di Napoli, impegnati ormai da ore nel garantire il rispetto del provvedimento governativo di contrasto alla diffusione del coronavirus.

I sette, tuttavia, non curanti del divieto stavano giocando a calcio come se niente fosse in strada: e così per loro è scattata la denuncia a piede libero da parte dei militari dell'Arma. Non si tratta dell'unico caso di infrazione al decreto coronavirus riscontrato dalle forze dell'ordine nel Napoletano: altre due persone sono state denunciate nel quartiere orientale napoletano di Ponticelli, perché non avevano chiuso il proprio centro scommesse nonostante il divieto. A Villaricca, sorpresi tre giovani di Marano di Napoli, che si trovavano là senza un giustificato motivo. Nei guai anche sei persone trovate al di fuori dei rispettivi comuni di residenza senza valido motivo. A Monteruscello, in tre giocavano a carte all'esterno di un bar chiuso, ma hanno rifiutato di firmare l'autocertificazione e sono stati così a loro volta denunciato. A San Giuseppe Vesuviano, denunciato un ristoratore per non chiuso la propria attività. Infine, a Torre del Greco un 42enne originario di San Giorgio a Cremano non è riuscito a dare una spiegazione valida al proprio spostamento, e denunciato a sua volta.