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Vent'anni di minacce e vessazioni, culminate l'altro giorno con la volontà di sciogliere la sorella nell'acido. Alla fine l'uomo, di 35 cinque anni, è stato arrestato dai carabinieri di Giugliano in Campania e portato nel carcere di Poggioreale, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria davanti alla quale dovrà rispondere del reato di maltrattamenti in famiglia. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere per l'uomo è arrivata al termine delle indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord, competente per il territorio giuglianese. Il responsabile, tra l'altro, è risultato essere anche una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, alle quali era già noto per altri reati specifici.

L'uomo era già stato colpito da un divieto di avvicinamento ai propri familiari per altri fatti, ma si è presentato comunque l'altro giorno presso l'abitazione della sorella, dove ha iniziato ad insultarla e minacciarla, dicendole anche di volerla sciogliere nell'acido. Ma i carabinieri, intervenuti sul posto, hanno posto fine alla vicenda, che non era la prima. L'uomo infatti vessava i propri familiari da circa venti anni, ovvero da quando aveva iniziato ad avere problemi legati all'abuso di alcol e droga. In un'altra occasione, aveva anche picchiato il compagno della madre con una stampella, causandogli diverse ferite al volto, suturate con dodici punti dai medici. Dopo le formalità di rito, l'uomo è stato condotto nel carcere di Poggioreale, in attesa di essere chiamato a rispondere del reato di maltrattamenti in famiglia.