Un principio di allagamento ha interessato, questa mattina, il poliambulatorio del Padiglione Palermo, all'interno dell'ospedale Cardarelli di Napoli. L'acqua ha invaso parte del pavimento del poliambulatorio al primo piano del nosocomio partenopeo a causa di un guasto verificatosi in uno dei bagni della struttura, probabilmente per un uso improprio dello stesso. L'ufficio tecnico dell'ospedale è prontamente intervenuto per ripristinare la normalità, come rende noto Giuseppe Russo, direttore sanitario del Cardarelli. "L’area è stata subito sanificata, domani le attività del poliambulatorio si svolgeranno senza problemi" spiega Russo.

Del tutto diverso quanto capitò, lo scorso anno, nel settembre del 2018, al Pronto Soccorso dell'Ospedale del Mare, nel nosocomio di Ponticelli, periferia orientale di Napoli. Alcuni locali dell'ospedale furono intenzionalmente allagati a pochi giorni dall'apertura ufficiale del Pronto Soccorso, probabilmente da un atto vandalico. Il gesto venne reso noto e duramente stigmatizzato dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca: "Abbiamo denunciato alla Procura della Repubblica quanto è accaduto stanotte all'Ospedale del Mare. Ancora un sabotaggio, un'azione premeditata che ha provocato l’allagamento dei locali e dei corridoi di accesso del triage, quelli che saranno aperti tra pochi giorni, con il nuovo Pronto Soccorso (PSA) del presidio – scrisse il governatore campano sui social network -. Denunciamo l’ennesimo tentativo di fermare la grande svolta in atto nella sanità campana, mentre continuano ad arrivare risultati sempre più positivi nei Lea".