Era tutto nascosto nei box, solitamente utilizzati come depositi per roba da buttare e vecchi mobili. Tra i materiali di risulta, pensando a un nascondiglio che non sarebbe mai nascosto, qualcuno ci aveva infilato armi e droga: una pistola, le cartucce e un chilo e mezzo di droga. Il ritrovamento è di ieri, 3 aprile, durante una operazione che ha visto lavorare fianco a fianco la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza. E, soprattutto, le loro unità cinofile, che grazie al fiuto infallibile hanno indirizzato verso i nascondigli. I controlli sono stati effettuati nel Rione Berlingieri, a Secondigliano, quartiere a nord di Napoli. Gli operanti hanno ispezionato uno stabile di via Giovanni Bosco, costituito da diversi box dove sembrava ci fosse accatastata solo della roba vecchia e spazzatura. Il cane Argo, “in servizio” nell'Unità Cinofila Antiesplosiva della Polaria, in supporto al commissariato di Secondigliano, ha puntato il muso tra i bustoni di uno dei box e ha guidato gli agenti verso una pistola, che era stata avvolta in un panno e confusa tra i sacchi di plastica. L'arma, una Beretta completa di caricatore e 5 cartucce, è risultata rapinata a una guardia giurata nel luglio del 2017; era custodita insieme a un altro caricatore Beretta con 7 cartucce e a 35 proiettili calibro 40.

Alexia, che invece assiste le Fiamme Gialle nell'Unità Cinofila Antidroga della Compagnia di Capodichino, ha scoperto dove era stata nascosta la droga, valore di mercato 7mila euro: in un altro locale ha trovato un sacco con dentro una busta di marijuana da 800 grammi, 7 tavolette di hashish per complessivi 700 grammi, due bilancini di precisione e un telefono cellulare; probabilmente si trattava della scorta di una delle piazze di spaccio attive sulla zona, pronta per essere recuperata da un pusher.