I Giardini di Mirò e Robin Proper Sheppard, leader dei God Machine e Sophia, arrivano a Napoli per festeggiare i 30 anni di Freak Out. La storica rivista napoletana di musica compie 30 anni e si regala un concerto speciale, che ne descrive perfettamente l'anima e le origini, quelle che da anni, appunto, gli hanno fatto raccontare il mondo indipendente internazionale. La rivista sceglie il tour “A beautiful noise between light and shade” che vede insieme due delle realtà cardine di una certa realtà indipendente, e ha un significato speciale: "Freak Out torna alle origini quando agli albori delle sue produzioni live ebbe modo di organizzare un concerto di un giovanissimo gruppo emiliano: i Giardini di Mirò. Con questo live si mette il punto ad un percorso che guarda indietro ma che continua verso il futuro. L'evento è arricchito dalla presenza di Robin Proper Sheppard, artista molto amato e stimato in tutto il circuito alt-indie" dice Giulio Di Donna, fondatore della rivista e storico promoter.

Il concerto al teatro Bolivar

Il concerto dei Giardini Di Mirò e di Robin Proper Sheppard si terrà allo storico teatro Bolivar di Materdei il prossimo 30 novembre. Sarà un concerto evento con una capienza limitata a 300 posti (il biglietto è acquistabile direttamente al botteghino e il costo è di 15€). Siamo in territorio post rock, con una delle band italiane seminali per quanto riguarda un genere che a livello internazionale ha espresso band come Mogwai, Explosions in the Sky, Tortoise e anche Sigur Ros. La band composta da Jukka Reverberi (chitarra, voce), Corrado Nuccini (chitarra, voce), Luca Di Mira (tastiere) e Mirko Venturelli (basso, clarino, sax), Emanuele Reverberi (violino, tromba) Lorenzo Cattalani (batteria) suonerà un set speciale che unisce due mondi sonori, quello della band italiana e quello di uno degli artisti internazionali più stimati. Oltre ad aprire in acustico, Robin Proper Sheppard si interfaccerà più volte con la band che ha pubblicato lo scorso anno "Different Times", primo disco disco di inediti dal 2012, in cui il cantante dei Sophia duetta in "Hold on".

La Storia di Freak Out

Una celebrazione perfetta per Freak Out che nata come come fanzine fotocopiata, poi ciclostilata e infine stampata professionalmente in off set god era stampata in 20 mila copie e distribuito gratuitamente in tutto il Paese contribuendo a sviluppare la cultura D.I.Y. sia in campo editoriale che nell'organizzazione di eventi. Un pezzo importante di cultura italiana, vera colonna del DIY che in 30 anni ha raccontato un bel pezzo di Storia musicale nazionale e internazionale, contribuendo a portare in città artisti come Shellac, Dinosaur Jr., Mick Jones (The Clash), LCD Soundsystem, Kraftwerk, Apparat, Thurstone Moore (Sonic Youth), Nick Oliveri dei Queens of the StoneAge, Karate, Hood, Snoop Dogg, tra gli altri.