Il viale degli alberi ricamati [Foto da Tele Speranza]
in foto: Il viale degli alberi ricamati [Foto da Tele Speranza]

I viali alberati che diventano "ricamati" a mano. Il fenomeno, noto come "yarn bombing" è esploso ad Apice, comune nella provincia di Benevento, e si spera possa avere un effetto domino anche nei paesi vicini. Letteralmente, "yarn bombing" vuol dire "bombardamento di filati", ma nel linguaggio comune è quell'arte di strada con cui vengono abbelliti quartieri, parchi, luoghi, arredi urbani eccetera, utilizzando pezzi di lana intrecciati sia con i ferri sia ad uncinetto. Ad Apice l'iniziativa dura già da da due anni, da quando cioè un gruppo di donne di età diversa di sono date appuntamento con cadenza settimanale nella biblioteca e, su invito della Pro Loco locale, hanno iniziato a produrre strisce, mattonelle e centri dai colori vivaci e le hanno utilizzate per allestire coperture attorno agli alberi.

Un movimento "spontaneo", spiega la Pro Loco di Apice, che nasce dal semplice piacere di fare, abbellire, colorare e prendersi cura del proprio paese. E così se da un lato Apice mostra il suo aspetto più "devastato" dai tanti terremoti (gli ultimi due, nel 1962 e quello del 1980, costrinsero ad evacuare l'intero paese), dall'altro si può ammirare anche il centro che "rinasce" a nuova vita, forte dei suoi cinquemila abitanti da sempre affezionatissimi ad un territorio che, del resto, era già abitato in epoca romana (il nome sembra infatti derivare dal console romano Marco Gavio Apicio, mandato a distribuire le terre tra veterani e coloni in epoca repubblicana) e che ora con gli alberi "arcobaleno" restituisce un po' della sua bellezza ai propri cittadini e ai suoi turisti.