Il fumo ha invaso le scale, è salito fino al quarto piano, invadendo completamente l'interno dello stabile e rendendo impossibile respirare. Per tirarli fuori, i pompieri hanno dovuto usare l'autoscala. Solo molta paura, ma fortunatamente nessuna conseguenza di rilievo, per una coppia che ieri sera, 4 aprile, si è trovata imprigionata nella propria abitazione per un incendio mentre fuori infuriava la pioggia battente. È successo in via Nazionale Torrette, a Mercogliano, in provincia di Avellino. Le fiamme sono divampate improvvisamente in un laboratorio al piano seminterrato di un esercizio commerciale del posto, che si trova in un palazzo di quattro piani. I fumi della combustione si sono fatti strada nel palazzo salendo ai piano superiori, dove ci sono delle abitazioni private tra cui quella in cui vive una giovane coppia. I due, entrambi sui trent'anni, hanno provato a uscire ma si sono ben presto resi conto che superare indenni quella cortina di fumo era impossibile. Sono usciti sul balcone, l'unico posto della casa dove ancora c'era aria respirabile, e hanno atteso i soccorsi.

Poco dopo sono arrivati i Vigili del Fuoco di Avellino; per arrivare al terzo piano hanno usato l'autoscala; malgrado la forte pioggia sono riusciti a fissarla e a portare giù i due ragazzi senza conseguenze. Marito e moglie sono stati poi affidati ai sanitari del 118, che li hanno visitati sul posto riscontrando solo una leggera intossicazione. I Vigili del Fuoco hanno spento le fiamme e provveduto alla successiva messa in sicurezza, escludendo danni per lo stabile. Ulteriori accertamenti sono in corso per risalire alle cause dell'incendio.