Verginica Vinatoru
in foto: Verginica Vinatoru

A distanza di poco più di un mese è stato identificato il cadavere che era stato trovato a Sessa Aurunca (Caserta), in località Punta a Fiume, nell'alveo dei fiume Garigliano, al confine con Minturno (Latina). Si tratta di Verginica Vinatoru, 51 anni, nata in Romania il 12 aprile 1968. Il cadavere era stato ritrovato lo scorso 10 ottobre, incagliato tra gli arbusti sulla riva del fiume, segnalato alle forze dell'ordine da un pescatore; era in avanzato stato di decomposizione, probabilmente la morte risaliva a parecchie ore o forse anche giorni prima e il corpo era stato trascinato dalla corrente.

Del caso si è occupato anche la trasmissione televisiva "Chi l'ha visto?". La donna, al momento del ritrovamento, aveva al dito un anello con incisa l'Ave Maria e indossava un giubbotto rosso con sul davanti il disegno di un gufo stilizzato. L'identificazione è arrivata grazie alle indagini dei carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca, coordinati dai magistrati della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Di Verginica Vinatoru si conoscono alcuni precedenti. Era stata fermata due volte in provincia di Caserta per furto: nel 2014 per aver derubato un anziano insieme a un complice, nel 2015 per aver tentato di scassinare la porta di un caseificio insieme allo stesso uomo e a una terza persona. All'epoca risultava senza fissa dimora.

Le circostanze della morte, però, restano ancora da chiarire. Per questo motivo i carabinieri hanno lanciato un appello: chiunque potesse fornire indicazioni alle forze dell'ordine per fare luce sul decesso è pregato di contattare la Compagnia di Sessa Aurunca al numero telefonico 0823 938141.