San Giuseppe è l'ultimo patriarca, che ricevette le comunicazioni dal Signore attraverso i sogni. Egli fu lo sposo della Vergine Maria e il padre putativo di Gesù. Dio lo pose alla guida della Sacra Famiglia. Papa Pio IX lo ha proclamato patrono della Chiesa universale.

Il nome Giuseppe deriva dall'ebraico e vuol dire "Dio aggiunga", o più precisamente "aggiunto in famiglia". San Giuseppe è considerato l'ultimo dei patriarchi, e è stato istruito dal Signore per mezzo dei sogni. Egli ha avuto il privilegio di essere lo sposo della Vergine Maria e il padre putativo di Gesù. Certamente è stato una delle figure più silenziose del Vangelo, ma ha sempre portato avanti con amore e pazienza il suo ruolo di custode della sacra Famiglia e del Messia. San Giuseppe ha avuto il coraggio di mettere tutta la sua vita nelle mani di Dio, che lo ha sempre indirizzato, attraverso i sogni, su cosa fosse giusto fare per il suo bene e per quello della Sacra Famiglia. Da quando in sogno un angelo gli disse di prendere come sposa Maria, una ragazza che aveva concepito un figlio per opera dello Spirito Santo, fino a quando mise in salvo Maria e Gesù fuggendo dall'Egitto.

Giuseppe è stato accanto a Gesù fino ai suoi trent'anni, vale a dire prima che il Messia cominciasse la vita pubblica, spirandogli serenamente tra le braccia. È per questo che San Giuseppe è considerato anche il patrono della buona morte, oltre che dei padri di famiglia, degli artigiani, dei lavoratori e patrono della Chiesa universale. San Giuseppe è molto onorato sia in campo liturgico che sociale, viene ricordato non solo il 19 marzo, ma anche il 1° maggio nella festa dei lavoratori. In Europa esistono numerose reliquie del Santo, a Parigi nella chiesa di Notre Dame sono conservati gli anelli di fidanzamento di Giuseppe e Maria, mentre nella cattedrale di Perugia è custodito l'anello nunziale, mentre Firenze vanta di possedere il bastone.

Nella tradizione napoletana è d'obbligo mangiare nella festa di San Giuseppe le famose zeppole di San Giuseppe, un gustoso dolce tipico della cucina partenopea.