in foto: foto di repertorio

In gergo si chiana ‘pezzotto al contatore'. Niente più che un bypass, ovvero un modo per allacciarsi diretttamente alla corrente elettrica saltando l'erogatore installato dalla compagna di distribuzione del'energia che conta i chilovattora e li addebita all'utente. Insomma, una truffa bella e buona che a Napoli e in provincia trova applicazioni in molti più posti di quanti non si crederebbe. Stavolta i carabinieri hanno pizzicato il titolare di un bar a Sant'Anastasia, comune del Napoletano, alle pendici del Vesuvio, facendo scattare le manette ai suoi polsi.

Il motivo di una misura così drastica? L'entità del danno: l'uomo, di 45 anni, aveva realizzato un allacciamento abusivo alla rete pubblica rifornendo il suo bar, ubicato in via Casamiranda, senza la registrazione del consumo di energia elettrica. I tecnici Enel stimano un danno di circa 23mila euro. Ora il titolare dell'esercizio commerciale si trova in attesa del processo per direttissima.