Scontro in consiglio regionale della Campania tra Maria Grazia Di Scala, consigliera di Forza Italia, e Fulvio Bonavitacola, vice-presidente regionale, per il documentario "Salerno, Illuminate City", realizzato dal regista Pappi Corsicato. Secondo la Di Scala, infatti, "questo documentario, che dura otto minuti, rappresenta esclusivamente immagini di Salerno, nonostante lo scopo di promozione culturale della Regione Campania", ha spiegato durante il question time regionale. Si vedono, nel documentario, solo immagini "del porto di Salerno, la stazione marittima di Salerno, i palazzi di Salerno, le luci d'artista. È un video personalizzato, creato a immagine e somiglianza del presidente della Regione".

Dura la replica di Fulvio Bonavitacola, che ha replicato che si tratta di un "video promozionale del territorio in cui, fino a prova contraria geografica, rientra Salerno", e che in passato vi erano stati altri documentari che avevano visto come protagonisti singole città, come Positano, Ercolano, Benevento e Napoli, oltre a Carditello, Civitella e Piano di Sorrento. La Di Scala aveva infatti puntato il dito non tanto contro la Scabec che aveva prodotto il documentario, dicendo che "la stessa  può sicuramente ricevere anche commissioni che abbiano un oggetto specifico", ma piuttosto contro la giunta regionale, visto che a suo avviso "deve essere effettuata un'attività di monitoraggio, controllo, e devono essere indicate le motivazioni precipue che abbiano indotto alla commissione di una cosa così particolare".

Questo il documentario presentato in occasione delle Luci d'Artista di Salerno 2019 dal titolo "Salerno, Illuminate City", realizzato da Pappi Corsicato: