Il ministro Giannini in visita al Galiani: 100mila euro per riparare i danni”

"È una risposta doverosa per un recupero simbolico". Così il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini in visita all'istituto superiore "Ferdinando Galiani" di Napoli, ha commentato il contributo di 100mila euro stanziato dall'esecutivo per l'acquisto delle attrezzature distrutte nel corso di un devastante raid vandalico messo a segno lo scorso 25 novembre da ignoti e che ha lasciato gli studenti sprovvisti di computer e altri strumenti di lavoro, ma anche senza porte e finestre. La visita dell'esponente del governo ha, però, soprattuto un valore simbolico, poiché oltre a contribuire al ripristino delle attività didattiche il ministero vuole dare anche un altro messaggio, perché «si possa mettere un punto fermo e superare una condannabile aggressione. I soldi– annuncia il ministro – arriveranno entro il 31 dicembre per competenza e i primi di gennaio per cassa. Comunque – assicura – sono stati già stanziati".
Come Giannini ammette, si tratta di un "supporto, dato con un certo sforzo, a questo impegno tangibile della scuola che ha già rimesso in sesto quello che era possibile». L'istituto è stato infatti riaperto e rimesso in sicurezza una manciata di giorni dopo l'incursione che ha prodotti danni per un ammontare di 200mila euro. Gli studenti che avevano occupato l'edificio non hanno subito alcun provvedimento disciplinare, al contrario di quanto era stato proposto dal presidente della commissione regionale Scuola, Angela Cortese. Proprio in ordine alle responsabilità degli studenti, il ministro ha chiarito: «Cerchiamo di non confondere l'attività degli studenti che talvolta sfocia anche in contestazioni dure con questa che è un'aggressione di ben altra natura».